mercoledì 22 aprile 2015

Una giornata di arte ed enogastronomia fra i comuni del Seprio...

E' vero che è passato più di un mese dall'Evento in oggetto, ma P.R. Events, nella nuova configurazione ligure-lombarda, ha accresciuto gli impegni e gli eventi, pur disponendo sempre e solo di due teste (o quasi) e quattro mani... E sostenendo la filosofia del meglio tardi che mai, eccoci qui a resocontare di un bellissimo mercoledì di metà marzo, con una temperatura primaverile ed un cielo super terso, inaspettato dopo settimane di pioggia e freddo!
Il nostro gruppo di baldanzose signore/i arriva di buon mattino in quel di Cairate, comune di origine celtica e denominazione longobarda, situato tra il fiume Olona ed il torrente Tenore (ricordatevi questi due nomi, perché torneranno nel corso del racconto!), nella provincia di Varese, detta anche Giardino d'Italia.
P. & R., dopo lo scatto di qualche selfie poco serio che attrae la curiosità di quasi tutti i 7.830 abitanti (censiti nel 2011), attende il gruppo insieme alla preparatissima e giovane guida, Giuliana, della "Cooperativa Sull'Arte", che ci accompagnerà per la nostra mattinata storico-artistica.
Iniziamo la visita dal famoso Monastero di Santa Maria Assunta, fondato nel 737 per opera della nobile pavese Manigunda, che doveva sciogliere un voto in seguito ad una guarigione miracolosa... procediamo immerse nelle leggende che narrano di Federico Barbarossa che sembra aver dormito nel Monastero (con Manigunda?) prima della Battaglia di Legnano e che, avendo trafugato a Monza (dalla monaca dei Promessi Sposi?) la chioccia dai pulcini d'oro, per sdebitarsi ne regalò uno alle suore che ancora è nascosto fra le mura del castello (noi non lo si è sentito manco pigolare, ma vabbeh)... le cellette verticali testimonianza che le monache venivano seppellite sedute per far scolare i liquidi della decomposizione (spero non stiate cenando mentre leggete) .. la Chiesa murata e la stanza della badessa con bagno privato e camino... il Monastero di Cairate è più affascinante di quel che crediamo! 


Proseguiamo quindi, non senza un piccolo thriller per il pulmann che si perde nelle quattro strade di Cairate (cosa più unica che rara, quasi un miracolo di Manigunda), giungendo al Parco Archeologico di Castelseprio, dichiarato nel 2011 Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
L'area si rivela subito suggestiva e ricca di spunti naturalistici e storico-artistici, come la nostra guida sapientemente ci illustra.
P.&R. seguono attentamente il Gruppo e verificano che nessuno cada negli scavi, precipiti giù dalle mura o... raccolga primule! ;O)

Infine, dopo essere giunti nell'antico borgo di Castiglione Olona, arriva il tanto ambito momento enogastronomico nella cornice rustic-chic dell'Osteria degli Artisti, che ci accoglie in una sala dedicata con un pranzo tipico, composto da: antipasto di sfoglie (spinaci e formaggio di capra e prosciutto e formaggio), bis di primi che comprendono risotto di Luino (vino rosso di Angera, salamino di capra e tometta del Luinese) e pasta con speck, zucchine e zafferano ed uno squisito dolce al cucchiaio (bonnet al cioccolato), il tutto annaffiato da un ottimo Cabernet del Monferrato, che accontenta anche gli enofili più esigenti!

Dopo il pranzo, è d'obbligo la cosiddetta "passeggiata per digerire", ed ecco che percorriamo qualche kilometro del percorso ciclopedonale RTO Rile-Tenore-Olona (vi avevo detto di memorizzare il nome di questi fiumi!), che costeggia l'Olona e ci porta in mezzo al verde a scorgere il Monastero di Torba, patrimonio del FAI, che però non abbiamo il tempo di visitare, purtroppo, in questa sede.
Arriviamo al pullman - che ci aspetta nel Parco del Monteruzzo  - giusto in tempo per ringraziare una per una le nostre gitanti che, seppure stanche, sembrano contente, e dar loro appuntamento al prossimo appuntamento cultural-eno-gastronomico, ovviamente targato P.R.EVENTS!
Arrivederci... A presto!

P. R. EVENTS presenta:
Visite culturali
Percorsi enogastronomici


Per organizzare una gita che abbina cultura ad enogastronomia, su misura per il Vostro gruppo, in un luogo che ancora non conoscete del nostro Bel Paese, contattateci! Il preventivo è gratuito e senza impegno.

P. & R.

martedì 24 febbraio 2015

Vita da wedding planner

Riceviamo sempre più spesso richieste da parte di amiche, conoscenti e non, che ci domandano come fare per intraprendere la professione di wedding planner, quali corsi frequentare, se noi ne teniamo, cosa suggeriamo loro, eccetera.
Seppur onorate di cotanta stima e fiducia, ovviamente noi non ci sentiamo in grado di dare lezioni a nessuno, ma possiamo senz'altro condividere la nostra umile esperienza alla nostra maniera, ossia cercando di farvi appassionare e sdrammatizzare.
Ebbene, la vita di una wedding planner, come una nostra collega torinese l'ha ben descritta in un simpatico libro, non è, come si suol dire, tutta rose e fiori!
In genere, noi donne pensiamo ai matrimoni ed agli eventi in genere come giornate chic, romantiche, mondane, durante le quali poter esibire il proprio nuovo taglio o colore di capelli e la fantastica piega fresca di parrucchiere, dove sfoggiare un paio nuovo di décolleté tacco dodici e quel vestito di chiffon lilla con stola in tinta acquistato ovviamente apposta per l'occasione...
Gli uomini invece solitamente, ed anche qualche film ce li descrive così, se li prefigurano come occasioni dove, nell'ordine: mangiare, fare casino e rimorchiare. Anzi no, forse l'ordine è inverso, ma non importa, in questa sede.
In ogni caso, le wedding planner incaricate di organizzare e dunque anche di coordinare gli eventi in questione, vivono i giorni antecedenti il matrimonio, come una serie infinita di minuziosissime check-list, da ripassare a memoria tipo automi, che includono tempistiche, spostamenti e mezzi con i quali effettuarli, trasporti dei materiali ed oggetti più improbabili ed orari da confermare, a qualsivoglia personaggio o ente coinvolto nel gran giorno.
Inoltre, ricevono telefonate a tutte le ore del giorno e della notte (vuoi che la sposina di San Francisco un giorno in cui è più agitata del solito non si dimentichi quel piccolo particolare delle nove ore di fuso orario?), di sposi che devono aggiungere un invitato all'ultimo momento, genitori degli sposi che "contiamo su di voi, ma siete sicure che ci sarà abbastanza da mangiare", fratelli e sorelle che  brancolando tra l'entusiasmo e la crisi emotiva ti chiedono cosa devono fare (ecchennesò io che sono figlia unica da 35 anni?), testimoni che devono organizzare la sorpresa durante il ricevimento e "gli sposi non devono saperlo mi fido di voi", nonne che hanno bisogno dell'elevatore per arrivare in chiesa oppure "che ci sia quel bravo ninnin che mi spinga la carrozzina" (in salita a 35° all'ombra ad agosto), nonni che vogliono sapere se c'è l'angolo sigari e rum tanto nessuno farà caso se quella sera sgarrano ai dettami del cardiologo, bambini (che non ti telefonano loro, ma tutti i loro genitori si) che hanno bisogno di babysitter, tata, animatrice, clown, mangiafuoco, scultori di palloncini, truccatori, oltre che del controversissimo menu a loro dedicato (che poi intanto non ne mangiano comunque).
Questo ovviamente, solo per quanto riguarda il lato del "committente."
Ma la wedding planner deve coordinare, quindi ha tutta una serie di personaggi con cui interfacciarsi, talvolta scelti dagli sposi, il che li rende ingestibili, incontrollabili e spesso pure primedonne: ad esempio, il deejay, che sarà anche l'amico del cugino della nonna Gina, ma che arriva quando gli pare, vuol farsi la doccia in hotel mentre inizia l'aperitivo e non sposta le casse da solo manco avesse ottant'anni e l'ernia del disco (quindi imparate che in questo caso per evitare polemiche sono le wedding planner che le spingono per tutto il giardino con le loro manine!); il fotografo, che anche se glielo hai detto e scritto di vestirsi decentemente sembra un figlio dei fiori uscito da un safari nel deserto del Sahara, però devi lasciarlo stare perché è un artista e si deve esprimere e l'importante sono le foto che fa; il catering (che ti è stato imposto dalla location, che hanno scelto gli sposi, quindi non puoi dire niente), a cui devi stare dietro come ad un condannato ai domiciliari col braccialetto elettronico per fargli rispettare orari, tempistiche e raccomandarti la diligenza dei camerieri nello sparecchiare il buffet (i cosiddetti runner).
Dunque, giunge il gran giorno, che tutti aspettano, come dicevamo, rispettivamente, per essere le più belle, le più ben vestite, le più taccate, le più truccate e (se sei homm)  per mangiare, bere, cuccare e divertirsi il più possibile.
Cosa fanno le wedding planner il giorno del matrimonio?
Si svegliano prima dell'alba e scelgono le scarpe più comode che hanno (ogni mezzo centimetro di tacco lo maledirete a fine giornata!), insieme ad un vestito che sia al contempo formale ma non serio, comodo ma non trasandato, colorato ma non sgargiante, cercando un outfit che le faccia passare il più inosservate possibile. Si truccano al minimo e raccolgono i capelli in modo che non diano loro fastidio in tutto quel che faranno.
Assistono la sposa (e la madre della sposa, la madre della sposo, le testimoni, le sorelle e chi più ne ha più ne metta) nelle delicatissime fasi di trucco, parrucco e vestizione.
Dopodiché volano ad allestire la Chiesa, rassicurano il Parroco che la sposa non tarderà più di un quarto d'ora,  telefonano al padre della sposa che è già in ritardo di venti minuti, le consegnano il bouquet e raccolgono il velo da terra, legano le fedi sui cuscini e li danno in mano alle damigelle che si stanno rincorrendo sul sagrato, appuntano le boutonniere a sposo e testimoni che sono andati a farsi un cicchetto proprio prima della cerimonia, distribuiscono le wedding bag ad un centinaio di persone urlanti,  fanno entrare tutti in Chiesa prima che arrivi la sposa spingendoli dentro peggio di bodyguard da discoteca, assistono in Chiesa da dietro le quinte, dando il via ad organista e soprano, incoraggiando il lettore che si inceppa sul salmo e facendo cenni al prete che non si dilunghi nell'omelia e non si possono manco commuovere all'Ave Maria perché devono già distribuire i conetti del riso e dei petali, distribuire le coccarde per le auto, tirar via le composizioni floreali che serviranno al ricevimento e, partendo per ultime dal luogo della Cerimonia, arrivare per prime alla location del Ricevimento (per questo si son seguiti corsi di ubiquità e preso lezioni di teletrasporto).
Al ricevimento, mentre tutti mangiano a quattro palmenti e bevono come spugne, le wedding planner, che non toccano cibo dalle cinque di mattina, guardano senza toccare, controllano, riferiscono, confermano, senza mangiare, rispondono, chiamano, senza bere, finché anche l'ultimo degli invitati ha finito l'ultima briciola di wedding cake.
Dopodiché, quando il fumetto sopra la loro testa assume ormai la forma di letto con piumone annesso (anche se ci sono sempre 35° ed è agosto), assistono, talvolta partecipano e, se richieste, animano pure la festa, ballando, saltando, dimenandosi con le ultime energie rimaste e, sempre, con il sorriso sulle labbra.
Quando l'ultimo ospite ubriaco si è congedato, le wedding planner normalmente si accasciano sulla prima sedia che trovano e riordinano le idee su come disallestire il più in fretta possibile per far diventare il fumetto realtà.
E ora, care amiche, conoscenti e non conoscenti che volete intraprendere la professione di wedding planner, vi state chiedendo "ma chi ve lo fa fare?"
Allora torniamo indietro, facciamo giusto un rewind di qualche minuto, proprio mentre le wedding planner erano sedute o meglio sbragate su quelle due famose seggiole prese a caso, arrivano gli sposi raggianti, tenendosi per mano, vi abbracciano e con occhi lucidi vi dicono: "Grazie, siete state fantastiche, è stato tutto stupendo e perfetto!".
Beh, care amiche, conoscenti e non conoscenti che volete intraprendere la professione di wedding planner, saremmo bugiarde a dirvi che è solo questo che basta, perchè non di ringraziamenti commossi si campa, ma sicuramente questa è la benzina che serve per farlo e rifarlo di nuovo un'altra volta.
Un grande in bocca al lupo a tutte e... Vi ricordiamo che P.R. Events è sempre aperta a collaborazioni, stage ed esperienze di "Wedding day", per capire sul campo cos'è veramente la "vita di una wedding planner".


P.R. Events

lunedì 17 novembre 2014

Nuove idee e tendenze dal Salone del Matrimonio Made in Italy di Milano

P.R. EVENTS, incuranti del maltempo, hanno visitato per Voi sabato scorso a Milano, Italian Wedding Style, il Salone del Matrimonio Made in Italy... ed ecco alcune idee secondo noi particolarmente originali, innovative e di tendenza, che ci hanno colpito e che Vi proponiamo:

Vorreste che il Vostro bouquet da sposa fosse un piccolo pezzo di Voi, un progetto studiato ad hoc, che Vi accompagnasse all'altare e che, dopo il Vostro Matrimonio, restasse sempre con Voi, come un ricordo del giorno delle Nozze?
Allora Vi proponiamo delle creazioni uniche di bouquet personalizzati e realizzati con i materiali più disparati: carta da libro, canapa, cotone sfilacciato, tulle, raso, cristalli, gross-grain e perle decorative... Ovviamente il tutto prodotto artigianalmente e rigorosamente Made in Italy! Siamo sicure che ne rimarrete incantate come noi...
Se volete riscoprire i piccoli riti e gli oggetti della tradizione, caratterizzandone la forma sulla base della Vostra personalità, dei Vostri gusti e dei Vostri desideri, scegliendo colori e materiali, per avere cadeaux confezionati artigianalmente con particolare cura nei dettagli e permettervi di offrire ai vostri ospiti un oggetto che racconti l’unicità della vostra storia... Ecco come donare un filo conduttore a tutti gli oggetti che comporranno il Vostro Matrimonio, dalla partecipazione all'invito, dalle bomboniere per gli ospiti, ai regali per i testimoni, ai sacchetti per i confetti, ai segnaposto, al tableau mariage, all'album fotografico...  tutto hand-made in Italy!
Vi piacerebbe avere al Vostro Ricevimento originali e fantasiose composizioni con frutta e verdura fresca, che valorizzino il Vostro banchetto per renderlo più elegante, vivace e colorato, creando fascino alla vista e piacere al palato, perché la frutta può essere colta direttamente e gustata dagli ospiti? Secondo noi, dopo aver visto dal vivo queste opere d'arte, made in Pordenone, non potrete che rispondere SI, LO VOGLIO!
 
Tre generazioni: quasi un secolo di artigianato ed arte orafa a Milano, per creare gioielli ed oggetti, in oro ed argento, dal sapore antico e dal design moderno.
Noi siamo rimaste affascinate dagli anelli di ferro ricavati dagli antichi bulloni e dai modelli in rame contenuti in un vecchio baule.
Per un pezzo, unico, un'edizione limitata, una coppia di fedi su misura... ecco dove approdare senza indugio.


Abbiamo anche scoperto nuove interessanti location tra la Brianza e i Laghi, Catering per ogni gusto e tasca, Abiti da sposa e da sposo su misura ed una rete di Agenzie di viaggio specializzate in lune di miele.
P.R. EVENTS seleziona i migliori fornitori per metterli al Vostro servizio.
Cosa aspettate a contattarci?
  
Web www.pr-wedevents.it
Tel 393 159 61 83 | 340 850 20 20
E-Mail: info@pr-wedevents.it
Facebook: https://www.facebook.com/prwedevents

Skype: pr-events
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lunedì 27 ottobre 2014

P.R. alla scoperta di una nuova Location Country-Chic!


Dopo la partecipazione alla Fiera Sposi di Genova P. & R. vengono attratte da una Villa nel Basso Monferrato, che si potrebbe candidare al ruolo di Location Country-Chic! 
Appena varcato il cancello
della Villa, in questo sabato pomeriggio di fine ottobre, uno spettacolo di inizio autunno si mostra ai nostri occhi... le foglie gialle e rosse si alternano nello snodarsi di una stradina di campagna in mezzo alle viti ed ai prati perfettamente rasati... fino a giungere all'ampio parcheggio dinnanzi alla struttura dedicata ai ricevimenti.
Scopriamo così che la Villa ha dodici ettari di terreno di cui cinque adibiti a vigneto. 
Inoltre dispone di un complesso residenziale con diversi appartamenti e suite, affittabili a settimane o per singoli weekend o anche solo per la serata di un evento, arredati in stile sobrio ed elegante, in un'atmosfera di calda intimità.
Una piscina e diversi patii circondano la Villa principale, oltre al Lago che può fare da cornice ad uno splendido aperitivo in mezzo al verde o ospitare un barbecue all'aperto, in una tiepida serata d'estate.
Non da ultimo vi è la dependance che offre un salone ed una terrazza coperta (e volendo riscaldata) per circa 250 coperti.
La Villa risulta disponibile per Ricevimenti di Matrimonio, incluse Cerimonie simboliche, Feste Private, Serate a Tema ed ogni altro genere di Evento che coniughi l'esclusività di un luogo immerso nella natura con l'eleganza di un vero e proprio... Agri-Resort!
P.R. EVENTS è lieta di accompagnarVi a scoprirlo...
... Non esitate a contattarci!
tel. 393 159 61 83
tel. 340 850 20 20

giovedì 18 settembre 2014

Una festa di.... 70esimo.... molto speciale!!!!

Metti un percorso nella Dimora del Capitano Enrico Alberto D’Albertis, che ha racchiuso il suo mondo, visitato in lungo e in largo per mare, in una cornice romantica tra camere delle meraviglie e trofei coloniali... una visita guidata dalla nostra Valentina, che abbina aneddoti spiritosi sulla vita del Capitano a cenni storico-artistici, dentro al Museo delle Culture del Mondo, in esclusiva per te ed i tuoi ospiti. All’ingresso nel bastione cinquecentesco, su cui è stato costruito il Castello, si apre un mondo in cui immergersi anche solo per una sera è un privilegio spettacolare. 
I tavoli all'interno della Caffetteria e sotto il portico del Castello sono già pronti, addobbati da P.R. con candele e lanterne, decorati con composizioni di ortensie ed erica color pastello lilla e rosa che fanno da fil rouge alla Festa. Che i festeggiamenti per il 70esimo di GIANNA abbiano inizio!


Il Buffet preparato dal nostro Catering di Fiducia presenta in bellavista Rombi di focaccia alla genovese, Taglieri di salumi, Salmone marinato al pepe rosa, Losanghe di torte salate assortite, Stecchi di Cappon magro, Frittini misti (olive ascolane, mozzarelline, chicche di pollo), Taglieri di formaggi accompagnati da confetture, miele e noci, Radicchio di Treviso spadellato con uvetta e pinoli Medaglioni di sformati di verdure. Con il suo bel cappello da cuoco e la sua simpatia contagiosa, Alberto serve i primi caldi scelti per l'occasione, ossia le lasagnette allo scoglio bianco e i ravioli di boraggine in salsa allo zafferano e mandorle tostate... il tutto accompagnato da Prosecco e Spritz. 
Arriva il momento della splendida Torta di Cake Design confezionata da Morgana, un delicato pan di spagna con uno strato di crema di chantilly e zabaione ed uno di crema alla nocciola, decorata con ortensie e nastri di raso, tagliata nella suggestiva cornice della torretta, che completa questa cena deliziosa. E subito il momento delle danze, con P.R. che s'improvvisano anche animatrici per l'occasione, per un revival anni 60-70-80 intervallato da Walzer e Mazurche. 
Fiere di aver anche evitato la pioggia, giunge il momento della consegna dei cadeaux, una piantina aromatica di basilico confezionata con iuta e raso. 
E' quasi mezzanotte e, mentre raccogliamo le ultime cose per tornare a casa, in scooter, sotto l'acqua, anzichè la pioggia negli occhi abbiamo solo 30 sorrisi e nelle orecchie altrettanti GRAZIE.

La festa di compleanno di GIANNA, un evento targato P.R. EVENTS.
Per tutte le nostre opzioni di eventi cultural-gastronomici scopri di più su: http://www.pr-wedevents.it/visiteculturali.html o contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno.
Per le foto si ringrazia Tomstudio - Luciana Morbelli